Come fare un sito Internet? Te lo dice una startup

Si chiamano site builder e sono portali che aiutano gli utenti a creare un sito con pochi click e nessuna conoscenza informatica. Come il progetto di due fratelli siciliani, Flavio ed Elisa Flazio, che si è fatto notare negli ultimi anni: vincitore di Mind the Bridge, finalista al Wind Business Factor…Stiamo parlando di Flazio.com:

L’idea è nata per gioco. Realizzavo siti per alcuni hotel e mi sono reso conto di quanto fosse difficile svilupparli, aggiornarli, rispettando tempi e volontà dei clienti. Allora ho pensato a un modello che desse più autonomia agli utenti nella fase di creazione e gestione di una piattaforma Web» spiega Flavio.

Con Flazio il cliente può, per esempio, scegliere un modello predefinito, modificarne alcuni aspetti o stravolgerlo, aggiungere video e foto, inserire tasti di condivisione per i social network, carrelli per un e-commerce, essere ottimizzato sui motori di ricerca, introdurre banner e guadagnare. L’abbonamento mensile è di 9 euro nella versione professional. Oppure può iniziare a usare la piattaforma gratuitamente senza godere di tutte le funzionalità.

Flavio e Elisa lavorano al progetto da 10 anni, ma la svolta è avvenuta tre anni fa grazie al finanziamento (400mila euro) di un investitore privato (ZernikeMeta Ventures, ndr). Dopo averlo ottenuto hanno chiesto come condizione di poter restare in Sicilia e non trasferirsi a Milano o Roma, come accade per molte startup del Sud.

Flazio Co-founders and other members

Per ottenere l’investimento abbiamo usato uno stratagemma. Nessuna presentazione classica: in tre minuti abbiamo creato il sito del loro fondo di investimento. Abbiamo scelto di restare a Catania: qui è nato il progetto e la squadra che ha contribuito pezzo dopo pezzo a realizzarlo».

Oggi l’azienda impiega 15 persone, perlopiù sviluppatori, età media 27 anni, che si occupano di gestire gli oltre 30mila clienti che hanno scelto di creare siti sulla piattaforma:

Ci occupiamo di aggiornare continuamente i siti in base all’affermazione di nuovi mezzi e tecnologie. C’è la volontà di garantire al cliente tutto ciò di cui avrà bisogno per affermare il suo portale ora e in futuro. Per questo postiamo tutorial per guidare il cliente nei vari processi che affronterà per creare il suo sito».

Su cosa si deve puntare per creare una startup digitale?

La base è la velocità di esecuzione. Spesso gli startupper si trovano a gestire tante cose, studio, lavoro, che ritardano l’uscita dell’idea sul mercato. Ma bisogna focalizzarsi sul progetto, dedicandoci tutto il tempo necessario. Se Flazio fosse uscito un anno dopo avremmo avuto molti più competitor e maggiori ostacoli nel reperire utenti».

 

INFO: http://www.flazio.com/

Giancarlo Donadio

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27 Commenti

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  1. Bella iniziativa , anche per chi ha poche conoscenze informatiche e vuole farsi un proprio sito con poco investimento .

    Complimenti FLAZIO !

    Andrea / Rispondi
  2. Perfetto solo per chi ha già le idee su come fare un sito web.
    Altrimenti meglio non utilizzare questo sitebuilder.

    Giulia / Rispondi
  3. Come in molti già hanno detto è un idea copiata e ricopiata da siti come 1and1 e similari. Questo genere di siti non portano innovazione, fanno solo crescere nella testa della gente l’idea che chiunque può fare un sito e quindi anche un layout grafico. Il nostro paese una volta poteva vantare i migliori progettisti grafici al mondo, ma oggi questi sitemi contribuiscono a distruggere parte della nostra storia. Basta guardare i siti che i loro clienti hanno prodotto, spazzatura pura, perché dietro c’è la signora che vende il pane, il meccanico, il macellaio e il pizzaiolo e no una figura professionale come quella del Web designer. Ci sono moltissimi progetti che potrebbero competere a livello internazionale, ma l’ignoranza qui dilaga e si preferisce portare avanti certe schifezze solo perché gira e rigira tutto si basa su una sola cosa ormai: “il risparmio”. E mentre nel resto dell’europa ragazzini inventano applicazioni geniali e diventano giustamente milionari, in Italia abbiamo gente che si fa i soldi sull’ignoranza altrui…che bel paese questo!

    Luigi / Rispondi
  4. Gentili Luigi e Andrea,

    cogliamo l’occasione e gli spazi di Millionaire per rispondervi!

    Il progetto Flazio nasce 7 anni fa come tanti progetti da una camera da letto di un ragazzo che “ha perso il sonno” (nel reale senso del termine, viste le lunghe nottate a mettere su codice) per poter risolvere un problema reale: permettere ai clienti per cui creava questi siti web di poter modificare in assoluta libertà i contenuti, senza dover ricorrere al solito schema “ti chiamo, tu modifichi, no non mi piace, ti richiamo, tu modifichi, si è fatta notte!” e così via :-)

    A quei tempi siti come quelli che citi non avevano il site building come core business, e i pochi servizi esistenti con le parole “visuale” e “intuitivo” avevano poco a che spartire.

    Flazio va pensato come uno strumento in grado di velocizzare la composizione di un sito, ed è tra i site builder quello che a parere nostro ha dato più ascolto alle esigenze dei singoli utenti: la creazione di molti componenti e integrazioni con siti di terze parti sono nate da richieste precise degli utenti stessi.

    Parliamo di uno strumento utilizzato in maniera proficua da grafici e web designer per poter fornire il servizio a chi non è appunto capace di creare una veste attraente da solo.

    Siamo convinti che se si hanno doti e gusto si possa andare da soli. Quando ciò non accade siamo ben lieti di fornire un servizio chiamato “Flazio Experience” che dà la possibilità di avere un supporto di grafica e design, ma anche di promozione del sito, laddove si reputi necessario.

    Grazie e a presto!

    Flazio Press / Rispondi
    • Mi ricordo benissimo di voi, vi siete presentati dicendo che avevate creato il POWER POINT del web e tutti si misero a ridere. Per creare un sito web ci vuole esperienza, 3/4 dei siti che avete permesso di fare con il vostro giocattolo, a chi non capisce nulla di web, guarda caso fanno cagare. Perché in altre nazioni il web è vista come una cosa seria e qui in Italia, terra della grafica e del design, dobbiamo vedere soldi regalati a gente che crea un servizio come il vostro che è una vergogna per ciò che io definisco “web design”, voi che andavate a dire che la piattaforma flash era il massimo quando steve jobs e l’apple l’avevano definito “surclassato” all’interno del web odierno. Perché non chiedete a gente come Steve Krug o Jeffrey Zeldman cosa pensa del vostro servizio, o rimanendo in Italia, perché non chiedete ad una associazione come l’Aiap, cosa pensa del fatto che utenti normali possano crearsi automaticamente un interfaccia grafica! Volgiamo parlare di quei professionisti che vi criticavano su Facebook e che sono stati bloccati nella vostra pagina.

      Gaetano Anceschi / Rispondi (in risposta a Flazio Press)
    • Si ma vogliamo ricordare la vostra vecchia, e non molto remota, interfaccia grafica? Li non c’era nulla “d’intuitivo”.
      Vi faccio una domanda, se voi di flazio doveste stampare degli inviti, dei biglietti da visita, dei deplian o dei manifesti, andreste da un tipografo o vi affidereste a un sito printbuilder?

      Mauro Cristofaro / Rispondi (in risposta a Flazio Press)
  5. Che dire..
    sono un webmaster e posso assicurarvi che questi servizi che creato siti in 3 minuti hanno purtroppo un grosso appeal..
    Sono servizi che vanno bene per le persone di basso profilo che vogliono creare solamente un sito web senza nessuna pretesa! Ora mi domando : questi servizi sanno come perfezionare la seo ? Sanno cosa vuol dire compatibilità per ogni dispositivo e browser ? Sanno cosa vuol dire pubblicità e pnl ? E soprattutto..i clienti..sanno cosa vuol dire rientro dei costi ?

    Alessandro / Rispondi
  6. Va bhe non c’è bisogno di scaldarsi tanto, loro si prendono tutti i pidocchi che io, personalmente, sono lieto di togliermi. Quando arrivano certi “clienti” che impallidicsono per un preventivo onesto la prima cosa che dico è “hai mai sentito parlare di 1and1 o flazio.com?”. Personalmente sono servizi che non consiglierei a nessuno, ma sono felice quando mando certe persone li XD. Per il resto sono convinto che l’intera facenda dei sitebulder finirà male, molto male, il tempo che aziende come Google creino un loro sitebulder e li saranno cavoli amari anche per molti piccoli web designer.

    Gaetano Anceschi / Rispondi
  7. Siti come flazio, e tutti quelli che lavorono per loro, vanno contro a quella che è l’etica professionale. In soli 10 anni i paessi orientali ci hanno superato, un motivo ci sarà

    Chiara Novarse / Rispondi
  8. date tempo al tempo, il web cambia velocemente, da qui ad un anno flazio potrebbe essere soppiantato da qualcos’altro, ricordatevi che chi ha in mano il monopolio del web non acconsentirà mai che un aborto del genere faccia un passo più lungo della sua gamba. Spero per loro che non si mettano in testa di entrare in un campo più ampio e professsionale, sarebbero schiacciati in un batter d’occhio.

    Lorenzo Rinaudi / Rispondi
  9. e come disse il ragioniere ugo fantozzi:

    “Per me Flazio.com è un acagata pazzesca!!!!”

    XD

    Stefano Bianco / Rispondi
  10. Vi seguo da sempre, ma tutto potevo aspettarmi tranne che un articolo su Flazio.com, fin quando la qualità made in italy è questa non rimpiangerò mai di essermi trasferito all’estero

    Luca Bordoni / Rispondi
  11. Io ho visto cose.
    Ho visto web designer odiare a morte un prodotto che non si posiziona sulla loro fascia.
    Ho visto web designer odiare i siti fai-da-te per poi creare per i loro clienti siti in WordPress, che più o meno si basa sugli stessi principi.
    Ho visto siti orridi costruiti coi site builder.
    Ho visto siti molto belli costruiti coi site builder.
    Ho visto sedicenti professionisti criticare il lavoro e la fatica degli altri, demonizzare tutto, annichilire i clienti di paroloni come SEO, responsiveness e affini, e poi fare siti orribili e non avere idea di come ottimizzarli.
    Ho visto un po’ di made in Italy, forse non il prodotto più originale del secolo, e un sacco di gente frustrata lamentarsi senza motivo. Questo chiamasi mercato.

    Luca / Rispondi
    • Il mercato di una nazione che sta cadendo a pezzi. Mi piange il cuore vedere applicativi del genere andare avanti e poi altri ragazzi italiani che inventano prodotti degni di nota costretti ad andare via dall’italia sperando di trovare fortuna all’estero. Cose come Flazio.com sn lo specchio di una nazione che ormai ha perso tutto.

      Alice Veronesi / Rispondi (in risposta a Luca)
      • Non so, Alice.
        Prodotti come questi stanno in Italia, come in Spagna, Israele, USA, Germania. E si differenziano tra loro per qualche motivo, buono o cattivo.
        Dai commenti qui l’unico specchio che vedo è quello dell’Italia disfattista. Abbiamo perso tutto, buuuu. Ci fregano a noi designer, buuu. Mentre in linea teorica si posizionano altrove, sul mercato.
        Immagino diano pure posti di lavoro. In fondo meglio questi che tanti altri che rischiano di rimanere invischiati nella trappola (per usare un eufemismo) di startup senza alcuna possibilità di monetizzazione: io personalmente ho creato una startup che permetta di ricreare le atmosfere di quando si scrivevano le lettere, quelle cartacee. Devi persino leccare il monitor per chiudere la busta, sarà un grande successo.
        E se non ci riesco andrò all’estero.

        Luca / Rispondi (in risposta a Alice Veronesi)
  12. non capisco tutta questa visibilità data ad un site bulder o.O

    Renato / Rispondi
  13. Vignelli, scoparso proprio ieri, diceva che la vita di un designer è la lotta contro la bruttezza.

    Per me Flazio incarna pienamente la bruttezza.

    Desy / Rispondi
  14. Wow con flazio anche il mio gatto può farsi il sito web, che conta la qualità, l’importante è essere in rete!!!!

    Gimps / Rispondi
  15. problemi?!,,,
    qui non esistono problemi!….
    qui siamo tutti quanti uguali…..
    qui siamo tutti “belli e sani”
    E non c’e’ niente da pensare…
    qui basta solo lavorare
    e poi guardare la TIVU……
    magari quello la’ in fondo sei tu

    Simone / Rispondi
  16. [commento costruttivo] per me flazio fa cagare

    Michele / Rispondi
  17. Ciao, sono angelo da Bologna.
    con alcuni collaboratori abbiamo recentemente realizzato http://www.prenotix.it un sito di prenotazioni online che permette ai suoi utenti di prenotare da pc o smarthphone qualsiasi servizio (che sia prenotabile) offerto dalle attività/esercizi iscritte/i al nostro sito.
    fatichiamo un pò a promuovere questo neonato sito. infatti abbiamo ancora pochi utenti e, di conseguenza, poche attività interessate.
    cosa ci suggerite di fare per incrementare l’utenza e diffondere il servizio?

    angelo / Rispondi
  18. Ciao Angelo,
    a mio modesto parere penso che abbia poco “appeal” prenotare “qualsiasi servizio che sia prenotabile” così come ha poco appeal il fatto che vai sul sito e non c’è nulla da prenotare. IO utente del web voglio un servizio specifico e lo voglio subito!Perchè mi dovrei iscrivere?perchè mi regalate un nexus?Step che ti suggerirei:
    1) scegli una categoria da prenotare (c’è da riflettere molto)
    2) scegli il centro di bologna e inizia ad affiliare gratuitamente le attività che dovrebbero offrire un servizio; per affiliarle spiega loro quali sono i vantaggi e ahimè c’è sempre un bel pò di lavoro da affrontare per
    3) inizia dal fare pubblicità off-line di modo che è più facile raggiungere determinati utenti e vedi se il servizio può funzionare…per il resto magari ci “risentiamo”….
    per quanto riguarda il sito penso che potreste ottenere dei miglioramenti rivedendo il processo di iscrizione e badando di più alla user experience.
    ciao e in bocca al lupo!

    bruna / Rispondi
  19. Proprio per evitare che un sito degeneri nel brutto brutto brutto e nel costoso costoso costoso abbiamo creato http://www.mondialcloud.net. La cosa bella del nostro sito è che permette a tutti con pochi Euro di trovare una soluzione congeniale alle proprie esigenze (installiamo script testati e ritestati).
    Creare un sito in pochi click è già una realtà, perchè non creare un sito bello funzionale e soprattutto ottimizzato?

    Graize e ciao a tutti!

    Luca / Rispondi
  20. Ma dico io possibile solo critiche negative?Ma chi crityica che cazzo ha mai fatto nella vita oltre questo?Rosicate gente…rosicate….

    Salvo / Rispondi

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