Idee geniali che hanno rivoluzionato il marketing – parte seconda

Tic Tac Worst Breath

La scorsa settimana abbiamo parlato qui di quattro idee  che hanno rivoluzionato il mondo del marketing.

Oggi continuiamo il nostro viaggio insieme raccontando altre invenzioni che hanno contribuito a cambiare il volto del marketing negli ultimi anni.

1. Flash mob

Nel video pubblicitario che vi proponiamo vediamo un turista nel bel mezzo di una piazza della capitale francese. Visibilmente spaesato cerca qualcuno per chiedere informazioni.

Appena trovata quella che crede la persona giusta le si avvicina per sussurrarle timidamente la sua richiesta di aiuto. Ma quando proferisce parola, la persona sviene letteralmente ai suoi piedi.

A seguire, come nel gioco del domino, finiscono al suolo anche gli altri passanti.  Basta poco per capire che il turista ha un gravissimo problema di alitosi che si può solo risolvere ingerendo dei freschissimi confetti bianchi (le celebri Tic Tac).

 

 

Questo è solo uno degli esempi più divertenti sulla rete di flash mob, una strategia pubblicitaria che ha come protagoniste un gruppo di persone che si riuniscono in un posto pubblico per un’azione pubblicitaria inusuale e di breve durata.  Il flash mob è pensato per sorprendere i passanti e far crescere la loro curiosità su un argomento specifico.

I Flash mob quando eseguiti bene servono a generare buzz, a esprimere nel migliore dei modi la creatività di un brand, e a guadagnare le prime pagine dei giornali.

2.   Co-Marketing

Un’idea chiave del marketing risiede nel capire che il tuo pubblico è anche il pubblico di qualcun altro.

Nella sua essenza il co-marketing rappresenta la possibilità  che due o più organizzazioni si uniscano per sviluppare una campagna pubblicitaria, rivolta alle loro rispettive audience per ottenere benefici reciproci.

Esempi di co-marketing esistono nella grandi come nelle piccole aziende. Significativa a proposito, la storia apparsa sul Sole 24ore del 1 ottobre.

Protagoniste  la Simas e la Flaminia, due aziende di ceramiche del distretto di Civita Castellana. Due società concorrenti che hanno unito le loro forze per un’azione comune sul fronte promozionale.

La Simas e la Flaminia, infatti, di fronte alla mancanza di fondi per realizzare un efficace campagna di marketing, hanno collaborato nella creazione di un logo comune per presentare sotto una stessa etichetta i loro prodotti sul mercato.

3. Chiamata all’azione (Call-to-Action)

Nell’esperienza di ciascun utente del web è capitato di collegarsi on line per leggere un articolo specifico e ritrovarsi dopo qualche minuto a scaricare una guida o registrarsi su una newsletter .

Se ciò è avvenuto è perché anche noi abbiamo risposto ad una  “Call –to- Action”, una tecnica di marketing che mira ad incoraggiare l’utente a compiere un’azione descritta nel messaggio pubblicitario. Esempi più frequenti sono richieste del tipo:  “Clicca qui”, “Compralo adesso”, “Entra per saperne di più”, “Clicca per  il download”.

Per creare delle Call-to-Action indovinate bisogna prestare attenzione ad una serie di aspetti che cerchiamo di sintetizzare di seguito:

  • Come prima cosa bisogna fare attenzione alla dimensione del tasto da cliccare: dovrà cioè avere un maggiore rilievo rispetto agli altri elementi presenti nella pagina;
  • Fondamentale scegliere per il tasto dei colori che riescano a catturare da subito l’attenzione dell’utente;
  • Bisognerà usare parole che sappiano esprimere l’urgenza dell’azione. Lo scopo della Call-to-Action è far capire all’utente che “se non segue il nostro invito perderà un’occasione”;
  •  Ed, infine,  si dovranno rendere le operazioni semplici, per invogliare l’utente a compierle.

Queste sono altre idee che hanno saputo rivoluzionare il mondo del marketing.  Avete altro da aggiungere alla lista?

Giancarlo Donadio

 


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