Risorgere dopo un fallimento: storia di chi ce l’ha fatta

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“Dopo il fallimento della nostra azienda ci siamo resi conto ancora di più di quanto il mondo fosse cambiato. È allora che ci siamo chiesti come risorgere con orgoglio e dignità, senza piangerci addosso, ma affrontando la realtà con maturità e con la voglia di autodeterminare il proprio futuro.”

A parlare è Giovanni Paolucci di Fenix Pharma, la prima società cooperativa per azioni nel mercato farmaceutico italiano, nata nel 2011 a seguito della crisi della multinazionale Warner Chilcott.

Raccontiamo la sua storia attraverso la sua testimonianza ed un video che abbiamo realizzato.

Perdere il lavoro e ritrovarsi senza nulla

 L’annuncio è di quelli duri da digerire specie quando si dedica la propria vita alla crescita di un’azienda.

Siamo nel 2011, quando la Warner Chilcott decide di cessare tutte le attività commerciali in Europa, con il licenziamento di circa 550 persone di cui oltre 160 in Italia.

Giovanni Paolucci ricorda così quel momento drammatico per lui e i suoi colleghi:

“La chiusura della Warner Chilcott rappresentò un momento traumatico nella vita lavorativa di persone che, come noi, avevano sviluppato una solida professionalità nel mercato farmaceutico. Ci siamo sentiti “traditi” e “perduti. Sono crollate in un attimo tutta una serie di convinzioni create nel corso di lunghi anni di lavoro. Eravamo arrabbiati, frustrati e soli”.

Riappropriarsi del proprio futuro

 Scrive Giovanni: 

“Dopo l’iniziale scoramento ci siamo chiesti insieme: come evitare di disperdere la nostra professionalità? Come costruirci un futuro diverso rispetto alle logiche del profitto esasperato? Come costruire una azienda in cui le persone fossero protagoniste principali e non semplici numeri? È da queste riflessioni che nasce Fenix Pharma, la prima Società Cooperativa per Azioni nel mercato farmaceutico italiano”.

Tornare protagonisti della propria vita

Quando chiediamo a Giovanni dove e come abbia trovato la forza di ricominciare da zero, risponde:

“La carica per ripartire la si trova in se stessi e nasce dalla voglia di condividere le proprie sensazioni con gli altri colleghi, di riemergere. Inizialmente, è un bisogno di sopravvivenza, poi si trasforma nel desiderio di dimostrare a se stessi ed agli altri che si può, orgogliosamente, essere protagonisti del proprio futuro e non continuare a subire gli eventi”

La persone la vera priorità

Una delle tante riflessioni che nascono dalla storia di Giovanni riguarda la necessità di avere nei momenti critici un gruppo di persone motivate su cui contare.

E proprio sul valore delle “persone”, dei propri collaboratori, si incentra l’unico consiglio che Giovanni sente di dare a tutti coloro che hanno subito una battuta d’arresto e vogliono ricominciare:

“Per noi le persone sono fondamentali poiché rappresentano l’asset indiscutibilmente più importante della nostra azienda. Tutto il nostro lavoro quotidiano ha un unico grande obiettivo: far sì che i soci possano avere un futuro sereno su cui contare”.

Ti è piaciuta la storia di Giovanni Paolucci e della Fenix Pharma? Conosci altre avventure imprenditoriali simili che vuoi raccontare? Scrivici a red.millionaireweb@gmail.com  

 



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