Siamo noi la startup migliore dell’anno!

Ha vinto il premio di startup migliore dell’anno assegnato da PNiCube, l’associazione degli incubatori universitari. Ennova è una realtà torinese: da tre anni sul mercato, offre lavoro a oltre 400 persone. E nel 2013 ha superato gli 11 milioni di euro di fatturato:

Offriamo un nuovo modo per assistere i clienti. Se hai un guasto sul tuo smartphone, tablet, tv ecc… ci contatti e i nostri tecnici ti risolvono il problema in remoto senza doverti recare in un centro specializzato» spiega a Millionaire, uno dei fondatori, Michele Scarici, 46 anni: un passato in Accenture e Comdata, azienda di servizi ai clienti.

L’intuizione è venuta a Michele e agli altri due soci (Laura Trentin, Fiorenzo Codognotto) tre anni fa:

Oggi oltre tre milioni di famiglie hanno molti mezzi digitali in casa e spendono 6mila euro l’anno per acquisto e manutenzione. Abbiamo immaginato che la penetrazione di questi prodotti sarebbe cresciuta con il bisogno di ideare nuovi servizi di supporto al cliente».

Ennova

Per farlo, l’azienda fornisce una piattaforma (MYHD) che mette a disposizione dei centri di manutenzione online con i quali il cliente può mettersi in contatto per risolvere il suo problema:

La carta vincente è stata la velocità. Una volta avuta l’intuizione abbiamo subito realizzato i primi servizi per testare la risposta del mercato. Ci siamo autofinanziati e poi siamo stati incubati al Politecnico di Torino: è lì che abbiamo trovato le competenze tecniche che ci mancavano per progettare nuove soluzioni».

Oggi l’azienda ha quattro sedi in Italia (Torino, Milano, Pomezia e Cagliari) e pensa di espandersi all’estero:

Entro due anni vogliamo esportare la nostra tecnologia e toccare i 20 milioni di fatturato».

Come si costruisce una startup di successo?

Innanzitutto, con una buona rete di relazioni. Se hai network, maturato nelle tue precedenti esperienze, puoi presentarti più velocemente sul mercato. Poi devi cercare le persone giuste con cui condividere un progetto: se ti mancano le competenze tecniche puoi affidarti a un incubatore, come nel nostro caso. E non ultimo, devi sforzarti di trovare una soluzione che dia un reale beneficio. Si parte dal cliente, dalle sue esigenze e poi si arriva al prodotto e non viceversa».

INFO: http://ennova.it/

Giancarlo Donadio

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