Simone trionfa su Kickstarter unendo sartoria e Web

Un italiano sta trionfando su Kickstarter con un progetto per acquistare camicie su misura senza recarsi in sartoria (con un’App e qualche selfie). Simone Olibet, napoletano ha già raccolto 50mila dollari in crowdfunding. E pensare che ne aveva chiesti solo 20mila e che mancano 17 giorni alla chiusura della campagna. Come ci è riuscito? Lo svela lui stesso a Millionaire.

36 anni, Simone crea e realizza camicie da 15 anni. Inizia in piccole botteghe, collabora con i grandi maestri del settore e nel 2010 si trasferisce per lavorare a New York in una sartoria: «Ho lavorato lì per tre anni. Disegnavo e creavo camicie per uomini di affari americani. Molti mi dicevano quando prendevo le loro misure: “Ho solo pochi minuti, c’è l’autista che mi sta aspettando”. Lì è nata l’idea» racconta Simone.

collection manstery

Parla della sua idea a un amico, Graziano Meloni, esperto di business e consulente per startup: «Così abbiamo ideato Manstery, un sistema per creare camicie su misura da remoto. Come funziona? Spediamo all’utente una Fitting Jacket, una giacca innovativa che indossa e sistema rispetto alle dimensioni del suo corpo. Poi scarica un’App, scatta alcune foto e noi sappiamo perfettamente le sue misure, con un margine di errore di mezzo centimetro. Oltre a questo l’utente può personalizzare ogni aspetto (colore, tessuto, iniziali…)».

fitting jacket

Per finanziare il progetto pensano di ricorrere al crowdfunding. Puntano sul mercato americano con un obiettivo ben preciso: offrire un prodotto di lusso a più della metà del prezzo: «Una camicia come la nostra costerebbe in America sui 500 dollari. Noi la vendiamo con la campagna a 180, poi la metteremo sul mercato a 270».

La campagna è un successo, ma per arrivarci Simone e Graziano di camicie ne hanno sudate tante: «Abbiamo più volte rimandato l’uscita della campagna, c’era sempre qualcosa che non andava bene. A volte non eravamo soddisfatti del risultato del video (lo abbiamo rifatto più di dieci volte). Altre volte c’erano intoppi. Insomma, da settembre, abbiamo rimandato il lancio fino a dicembre». Con i soldi apriranno un centro di produzione in Campania e punteranno a esportare prodotto e tecnologia nel mondo: «Alcune competenze le trovi solo in Italia, non c’è altro posto al mondo. Investiremo nel centro e la parte rimanente dei soldi la utilizzeremo per nuove campagne di marketing».

manstery

Quali sono i segreti per una campagna di successo? «Innanzitutto, bisogna partire da un investimento. Come abbiamo speso i soldi? Siamo andati su un sito di annunci, e abbiamo offerto un rimborso spese a ragazzi che cercavano un’esperienza di lavoro dopo il college. Sono loro che ci hanno aiutato a divulgare la campagna, contattando blogger, giornalisti, postando sui social network e invitando gli amici a fare lo stesso. Ne abbiamo presi diversi per Paesi di provenienza (in Italia, Germania, Inghilterra, Germania, fino in Asia). Giovani con entusiasmo e una base di marketing. Per contenere le spese (editing del video), modelli per indossare i capi, fotografi, abbiamo attinto al nostro network di conoscenze. È fondamentale cercare collaborazioni e farsi aiutare. Altrimenti l’investimento diventa troppo alto».

INFO: kck.st/1RbIaGA

Giancarlo Donadio

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3 Commenti

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  1. Finalmente una start up veramente utile…

    Peter / Rispondi
  2. […] intervistato da Millionaire, ha spiegato quali sono stati i driver del suo successo:  «Innanzitutto, bisogna partire da un […]

  3. […] intervistato da Millionaire, ha spiegato quali sono stati i driver del suo successo:  «Innanzitutto, bisogna partire da un […]

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